L'Alimentazione del Pastore Tedesco  

 

Il cucciolo viene  consegnato dopo i 60 giorni di vita; di conseguenza è già svezzato e mangia da solo. E' buona regola informarsi presso l'allevatore sul tipo di cibo somministrato fino a quel momento e continuare con lo stesso per non creare problemi intestinali al cane. Se poi, per motivi nostri, vogliamo cambiare cibo, questo andrà fatto in maniera molto graduale. Il cucciolo mangia la sua razione giornaliera in più pasti, di solito tre al giorno.

Ricordatevi che risparmiare sul tipo di cibo può sembrare conveniente, ma può creare, a lungo termine, problemi di salute al cane e, oltre a vere sofferenze per l'animale, comporterà grosse spese veterinarie.

Un cane con sguardo attento, agile e vigile non è solo il frutto del suo allevamento e della sua educazione; molto dipenderà anche dall'alimentazione, che risulta quanto mai importante al fine di crescere un soggetto sano.

Oggi in commercio esistono mangimi secchi ed umidi d‘altissima qualità, bilanciati e studiati per garantire all'animale tutto ciò di cui necessita durante la crescita e sviluppo, il mantenimento e l'età avanzata.

Per una crescita costante nel cucciolo, per mantenere le capacita nel cane adulto, e come aiuto a prevenire alcuni problemi nel cane anziano l’alimentazione è importante e fondamentale.

 

I MANGIMI SECCHI possono essere di vario tipo: 

·   Quelli di tipo "puppy" o "junior" sono specifici per i cuccioli perchè contengono maggiori percentuali di

    calcio, proteine e vitamine per garantire un completo e corretto sviluppo della massa muscolare e

    scheletrica;

·   Quelli di tipo "premium" hanno un alto contenuto proteico (oltre il 25%) e sono indicati per i cani che

    svolgono un'intensa attività fisica e per le femmine in allattamento; 

·   Quelli di tipo "regular" o "standard" (quota proteica dal 22 al 25%) sono indicati per i cani che svolgono

    un'attività fisica media - normale e costituiscono quindi un mantenimento per il cane adulto;

·   Quelli di tipo "light" (a basso contenuto proteico, inferiore al 22%) sono indicati per i cani giovani ma

    sedentari, con problemi di peso e per il cane anziano.

 

I MANGIMI UMIDI invece (le cosiddette scatolette), sono solitamente più appetibili di quelli secchi, ma sono costituiti per la maggior parte da acqua: quindi per ottenere un pasto paragonabile ad una determinata quantità di secco occorre almeno il doppio del mangime umido; questo comporta un innalzamento dei costi che, in un cane di taglia media grande, non può essere certo sottovalutato. Quando la dose è corretta, il mangime umido può mantenere il cane in perfetta salute esattamente come quello secco.

 

In entrambi i casi, però, bisogna stare molto attenti alla qualità perché ci sono mangimi e mangimi e purtroppo, a minor prezzo, corrisponde immancabilmente qualità inferiore.

 

Crocchette e biscotti grandi e duri aiutano a sviluppare il morso ed aiutano a tenere lontano il tartaro; i biscottini di piccole dimensioni invece possono essere usati come premio durante l'addestramento. Comunque teniamo  presente che anche questo e cibo, quindi se diamo molti premi e opportuno diminuire la razione giornaliera di mangime; in ogni caso, vanno somministrati al di fuori del normale pasto.

 

Gli ossi di pelle di bufalo hanno la stessa funzione dei biscotti duri, ma vengono consumati più lentamente e quindi hanno lo scopo di tenere occupato il cane per parecchio tempo.

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